Analizziamo l’applicazione del reato di violenza privata (Art. 610 Codice Penale) in diversi contesti civili, con particolare enfasi sulle sentenze della Corte di Cassazione italiana. Il primo stabilisce che parcheggiare in uno spazio per disabili espressamente riservato a un individuo costituisce un reato penale di violenza privata, in quanto coarta la libertà d’azione della persona disabile. Poi esamineremo se l’installazione di telecamere di videosorveglianza private che riprendono aree pubbliche possa configurare il reato di violenza privata, con la Cassazione che in un caso specifico ha escluso tale reato sostenendo che i condizionamenti sulla libertà dei cittadini sono troppo minimi per costituire violenza privata. Tuttavia, le fonti concordano sul fatto che la videosorveglianza che riprende aree pubbliche non è considerata trattamento “esclusivamente domestico” e pertanto richiede comunque la piena applicazione della normativa sulla privacy, inclusa l’obbligo di affiggere appositi cartelli informativi.

