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27) Scioglimento condominio

Il video tratta ampiamente dello scioglimento del condominio in Italia, concentrandosi sui requisiti legali e sulle implicazioni procedurali, come stabilito dagli articoli 61 e 62 delle Disposizioni di Attuazione del Codice Civile. Il principio centrale è che lo scioglimento è ammissibile solo se le parti risultanti hanno autonomia strutturale e non semplicemente amministrativa, anche se alcune parti comuni possono rimanere condivise tra i nuovi condomini. Si evidenzia che, in caso di scioglimento, l’impugnazione di una delibera deve essere indirizzata ai nuovi condomini separati, poiché l’ente originario cessa di esistere immediatamente, e non fare ciò può comportare la decadenza dal diritto di impugnazione. Viene inoltre chiarito che l’autorità giudiziaria può disporre lo scioglimento solo se non sono necessarie opere di modifica allo stato dei luoghi, altrimenti la decisione spetta unicamente all’assemblea con una maggioranza qualificata. Infine, si tratta di specifici casi giurisprudenziali del Tribunale di Velletri, Roma e Milano, sottolineando che un accordo transattivo per una gestione separata senza effettivo scioglimento e autonomia strutturale è nullo se deroga alle norme di ripartizione delle spese senza l’unanimità.