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28) Scioglimento condominio: Casi pratici

Si discute sulla tematica dello scioglimento del condominio secondo la normativa italiana. Affronteremo la possibilità di sciogliere un condominio, anche a causa di crisi economica e morosità di alcuni condomini, spiegando che la motivazione specifica non è obbligatoria, ma che la divisione è possibile solo se l’edificio può essere separato in parti strutturalmente autonome. Inoltre chiariamo, citando la Corte di Cassazione, che lo scioglimento richiede una separazione fisica degli immobili e non una mera autonomia amministrativa, enfatizzando che le nuove parti devono avere le caratteristiche di edifici autonomi. Infine, l’ultima, esaminiamo la questione se sia possibile revocare la decisione di scioglimento una volta che i nuovi condomini autonomi sono stati costituiti, concludendo che, in assenza di cose comuni sufficienti a legittimare l’unitarietà, tale “diritto di ripensamento” non è realizzabile.